E’ colpa delle finestre vecchie se ho umidita’ in casa?

domenica, dicembre 4th, 2011

Vf2 serramenti in Pvc.

Come mai appare la condensa sui vetri ?

E' colpa delle finestre isolanti ?

In questa spiegazione fisica che trovate in parte su testi specifici presenti su internet cercherò' di spiegare la problematica della condensa mettendo in rilievo diversi punti:
-definizione fisica
-fattori determinanti
-dove si manifesta
-conseguenze
-rimedi
(alcune considerazioni scentifiche sono state tratte da testi liberi poresenti sul web)

Motivi per cui si crea la condensa sui vetri e consigli per evitarla.
La condensa e' un fenomeno che si e' sempre manifestato nelle abitazioni in relazione alla struttura dell'edificio , alle circostanze abitative ed… alle condizioni climatiche esterne ed interne. E' errato quindi, attribuire la colpa , come spesso accade, solo ed esclusivamente ai serramenti.

Definizione fisica:
La condensa è un fenomeno naturale collegato all’evaporazione dell’acqua presente nell’aria. A temperature elevate, l’aria assorbe il vapore acqueo fino alla saturazione e aumenta il suo volume. Raffreddandosi, l’aria espelle il vapore che, a contatto con una superficie più fredda, si condensa trasformandosi in gocce d’acqua.
Queste gocce, che si depositano sulla superficie fredda, sono dette anche rugiada, perché' la temperatura alla quale avviene la trasformazione e' detta temperature di rugiada ed il punto in cui inizia e' pure definito punto di rugiada. I fenomeni di condensa, vista la struttura delle moderne abitazioni, sono sempre più comuni.
Questo è legato a due fattori: quantità d’acqua presente nell’aria e la temperatura.
Un metro cubo d’aria, ad esempio, può contenere alla temperatura di zero gradi un massimo di 4 grammi di acqua. A temperatura di 20° ne contiene 15 gr.


Il motivo per cui la condensa appare principalmente sulle vetrate delle finestre dipende dal fatto che queste hanno una temperatura più bassa rispetto a quella della stanza. Non esistono finestre che abbiano la stessa temperatura della parete del muro , per raggiungere questa temperature di superficie si dovrebbe disporre di molti vetri isolanti uno dietro l'altro esempio 10 vetri basso emissivi.
Una costruzione non realizzabile nemmeno con i serramenti a trilo vetro per case clima.
 

Conseguenze:
Quando la condensa compare sul vetro,inizialmente non e' un problema, e' solo un segnale che indica la necessita' di prendere provvedimenti per ridurre il fenomeno.
Fattori determinanti:
Come ho detto precedentemente la quantità' di vapore d'acqua che può' essere disciolta nell'aria e' variabile e dipende da condizioni climatiche, abitative e strutturali.
Condizioni climatiche:
In un giorno di pioggia, nebbia o di neve, l'umidità' dell'aria esterna e' elevata di conseguenza può' essere superiore anche quella interna. La temperatura interna influisce a sua volta sulla concentrazione di umidità',visto che le attualii abitazioni sono tutte dotate di riscaldamento e di finestre siano esse in Pvc , legno , alluminio o delle più moderne finestre con isolamenti elevatissimi e con chiusure ermetiche.
Avendo un elevato isolamento , motivo per cui vengono acquistate queste finestre, fanno il loro lavoro , quindi tengono fuori il freddo ma il grado di umidità' assorbito dai muri e presente in casa fa formare più' facilmente il vapore acqueo non trovando sfogo attraverso i nuovi infissi.
 

Condizioni abitative:
In un ambiente chiuso, rilevanti quantità' di umidità' vengono prodotte dalla piante , un ficus per esempio emana circa 20 gr/h di vapore acqueo. La presenza stessa di una persona produce circa 200 gr d'acqua l' ora dovuti alla traspirazione e alla respirazione , oltre al vapore che si crea cucinando e utilizzando la doccia , facendo un rapido calcolo in un appartamento possono crearsi circa 10 litri di acqua al giorno.
Una famiglia media genera infatti circa 15 litri di acqua al giorno che vengono prodotti in cucina, nelle stanze da bagno, dalle persone stesse, dai vestiti etc etc…
 

Rimedi:
Alcuni consigli su come evitare la condensa.
– Non asciugare la biancheria nell'appartamento se non in stanze con idoneo o forzato ricambio d'aria (aspiratori,deumidificatori)
Chiudere le porte mentre si cucina
Limitare il numero di piante
Mantenere il giusto equilibrio tra temperatura ed umidità' relativa
Arieggiare in maniera corretta.

Come si arieggia in modo corretto?
La condensa che si posa sui vetri e' un segnale d'allarme: e' arrivato il momento di arieggiare.
Un arieggiamento corretto e consigliato da molti tecnici , consiste nell'aprire completamente le finestre 3- 4 volte al giorno per 5 minuti e , ancora meglio , creando correnti d'aria.
In questo modo non solo si sostituisce l'aria interna umida con aria esterna secca , ma si risparmiano anche costi per il riscaldamento.
Quindi e' opportuno aprire completamente due o più' finestre o porte balcone contrapposte per 5 minuti e non un solo spiraglio aperto per ore ; da dati e prove tecniche di esperti fisici e termo tecnici si e' riscontrato che 5 minuti di apertura con creazione di corrente d'aria hanno abbassato notevolmente il livello di umidità' relativa dal 75 % al 52 % , portando un lieve abbassamento della temperatura che e' passata da 22,5° a 21° , considerando una temperatura esterna di 9 °.


I nostri serramenti in pvc rispettano tutti i coefficienti richiesti per il risparmio energetico , e' quindi errata la definizione che i serramenti creano umidità' o condensa.
Piuttosto e' corretto dire come ho spiegato , che gli ambienti e le condizioni climatiche creano vapore acqueo nei nostri appartamenti e noi dobbiamo regolare il grado di umidità' presente.
Per questo esistono dei deumidificatori che sorprendentemente accumulano parecchia acqua presente negli ambienti in cui si vive.
Spero di aver risposto chiramente al quesito.

Trovate le nostre finestre e i nostri prodotti sul nostro sito: www.serramentipvctorino.it
Un saluto da Vf2 serramenti Luigi Amato.