Cessione del contratto di viaggio ad un terzo

martedì, ottobre 25th, 2011

L'art. 39 del Codice del Turismo (D.Lgs. n. 79/2011 entrato in vigore il 21 giugno scorso), nel quale è stato integralmente riportato l'art. 89 Codice del Consumo, prevede il diritto del turista, che non possa più usufruire del pacchetto viaggio già prenotato, di cedere il contratto a terzi, a patto che: 

1) il terzo cessionario “soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio”; 

2) venga data comunicazione scritta all'organizzatore/intermediario circa l'impossibilità del turista di usufruire del pacchetto e le generalità del cessionario;

3) la richiesta di cessione venga comunicata entro e non oltre 4 giorni lavorativi prima della partenza.

In ordine alla condizione di cui al punto 1), sono di fondamentale importanza le qualità personali del cessionario, che deve essere in grado di usufruire di tutti i servizi offerti al turista cedente. Nel caso, per esempio, di pacchetti turistici destinati a soggetti che praticano particolari sports, per i quali è richiesta idoneità fisica e/o autorizzazioni o brevetti  (come nel caso di immersioni subacquee), la cessione del contratto non potrà avere luogo qualora il cessionario non possa praticare gli sports oggetto del contratto di viaggio. 

In presenza, invece, delle menzionate condizioni, il tour operator non potrà opporsi alla cessione, considerato che, nei contratti di viaggio, non è richiesto il consenso del contraente ceduto ed il cedente rimane obbligato in solido con il cessionario al pagamento del prezzo pattuito e delle spese ulteriori eventualmente previste per la cessione.

 

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