Contenitori per rifiuti speciali: tutte le tipologie

martedì, febbraio 28th, 2017

Salvaguardare l’ambiente è fondamentale per la nostra vita e quella dei nostri figli, nipoti. Per farlo occorre porre attenzione non solo al risparmio delle risorse idriche, energetiche e più in generale di ogni risorsa derivante dalla natura, ma è importante anche un corretto smaltimento dei rifiuti in particolare di quelli pericolosi o speciali. I rifiuti cosiddetti “speciali” necessitano di una particolare attenzione a partire dai contenitori dove riporli, come ad esempio pile esaurite altamente radioattive, medicinali scaduti, oli usati e tanti altri.

Per questi rifiuti occorrono contenitori per rifiuti speciali dotati di caratteristiche adeguate a proteggere l’ambiente esterno dai rifiuti in essi contenuti. In genere, questi contenitori si trovano:

  • negli ospedali se si tratta di rifiuti appunto ospedalieri;
  • presso le farmacie nel caso di raccolta di farmaci scaduti;
  • scuole, università, attività commerciali e in altri luoghi pubblici come isole ecologiche, per quanto riguarda i contenitori per le pile e le batterie esaurite;
  • principalmente isole ecologiche se si tratta invece gli oli usati. In genere, sono i comuni ad occuparsi di questa particolare raccolta e quindi sono loro che definiscono dove collocare i relativi contenitori.

A seconda della tipologia del rifiuto da contenere, i contenitori per i rifiuti pericolosi devono avere delle specifiche caratteristiche che ne garantiscano la massima sicurezza.

Come devono essere i contenitori per i rifiuti speciali

Come abbiamo detto si tratta di rifiuti particolari e talvolta anche molto pericolosi per la salute umana, per cui bisogna porre molta attenzione a riporli nel luogo e nel contenitore giusto.
Le pile e la batterie esaurite ad esempio contengono sostanze radioattive e la radioattività durerà per secoli se malauguratamente dovessero finire nel terreno. Per questo motivo è preferibile che il contenitore destinato ad accogliere le pile e le batterie esaurite sia in acciaio per isolare il materiale radioattivo contenuto nelle pile dal suolo su cui è poggiato il contenitore, ma potrà anche essere in plastica resistente.

I contenitori per gli oli usati, invece, possono essere interamente di acciaio o in polietilene antiacido, per resistere ad urti per evitare che possa rompersi con conseguente fuoriuscita dell’olio.
In genere, hanno una forma cilindrica e contengono un filtro o cestello a rete per lo scolo dell’olio. Per il massimo della sicurezza, si può anche scegliere un modello con doppio serbatoio inglobato uno all’interno dell’altro.

Anche per i farmaci, il materiale usato è l’acciaio, in genere smaltato bianco con una croce rossa sanitaria. Questi contenitori sono dotati di una bocchetta per l’immissione dei farmaci cosiddetta autoscaricante, ossia, una volta riposte le medicine nella bocchetta, nel momento in cui questa viene chiusa, i farmaci cadono automaticamente nel contenitore sottostante e non è più possibile prelevarli.

Come si può vedere on line su Holity.com e Isi Plast, esistono tanti modelli di contenitori per rifiuti speciali per cui è facile trovare la tipologia più adatta alle proprie esigenze.

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