Tendenze del settore floreale per i fiori finti

giovedì, maggio 19th, 2011

Composizioni floreali e rose : un trend che non tramonta mai

 

rosa artificiale

Tra tutti i tipi di fiore sicuramente uno è quello che viene subito in mente parlando di arte floreale , ed è la rosa .

Ancora prima dell' apparizione della cultura degli allestimenti floreali , le rose si erano già conquistate un ruolo di primo piano in arte e letteratura , apparendo in numerosi dipinti e poemi in ruoli chiave , sia simbolici che estetici . Questo a dimostrare quanto la rosa come simbolo sia radicato nel nostro inconscio e quanto noi siamo sensibili alla vista anche di un semplice fiore di rosa .

 

Rosa amorosa

Nessun dubbio quindi che anche dai floral desginer di tutto il mondo la rosa sia il fiore in assolulto preferito per qualsiasi tipo di addobbo floreale : la rosa infatti è utilizzata a 360 gradi nella decorazione floreale , a partire dai classici bouquet fino agli allestimenti vegetativi dei maestri moderni .

A partire dalla fine degli anni 70 e nella prima metà degli anni 80 , si è potuto assistere a un' evoluzione che ha completamente trasformato l' utilizzo delle rose nell' arte floreale . Questa trasformazione fa sentire i suoi effetti fino ad oggi , influenzando tutti i nuovi stili di decorazione contemporanei . Questa evoluzione è stata sicuramente causata dalle nuove mode (sia da un punto di vista del fashion che della cultura generale) ma anche da quattro  importanti fattori specifici del mercato floreale.

Il primo fattore è che dalla fine degli anni 70 grazie si assiste all' introduzione di molte più varietà di rose rispetto a quelle classiche grazie agli importatori Olandesi , Ecuadoriani e ai nuovi genotipi la cui coltivazione viene lanciata anche nelle nostre serre.

Il secondo fattore è invece la disponibilità di nuovi accessori e materiali con cui lavorare i fiori , che hanno modificato radicalmente l' approccio di un fiorista alla creazione di una composizione floreale : nuove formule di resina e nuovi fili per modellare il fiore in strutture complesse.

 

Rosa artificiale Talea

Il terzo fattore è l' arrivo sul mercato di riproduzioni artificiali sempre più realistiche dei fiori di rosa , che hanno permesso ai floral desginer di creare composizioni floreali senza più preoccuparsi dei problemi “logistici” legati a disponibilità di acqua e deperimento del fiore .

Il quarto fattore è il boom del fiore secco a partire dagli anni 80 . Oggi siamo abituati a vedere nei negozi di fiori centrotavola e mazzi di fiori secchi , ma in realtà questo è un articolo che non ha nemmeno 40 anni di vita .

1) Disponibilità di maggiori varietà di rose
L' introduzione di oltre 200 (!) varietà di rose recise fa sì che il floral designer si ritrovi con un'impressionante disponibilità , in fase di creazione , di infiniti accostamenti cromatici prima inimmaginabili e di boccioli di rose di varie dimensioni , a partire da diametri molto piccoli come il 2 cm fino ad arrivare a teste di rose di diametro di quasi 50 cm.
Il fiorista è così libero di creare nuove geometrie e proporzioni , soprattutto nei mazzi e nei centrotavola può osare architetture di colori e forme con abbinamenti che sorprendono continuamente la clientela in uno spettacolo continuo di fuochi artificiali floreali.

2) Nuovi materiali con cui lavorare i fiori
Il progresso nella ricerca nel settore delle resine fenoliche per fiori permette al fiorista di poter lavorare ora con spugne che assorbono l' acqua in tempo molto veloce : cambia così radicalmente il modo di approcciarsi alla composizione , prima lento e riflessivo , ora invece più istintivo e legato alle emozioni dell' istante.
L' introduzione dei fili di alluminio a fianco del classico filo di ferro per steccare i fiori permette al floral designer di avere un nuovo materiale per creare sostegni ai boccioli dei fiori . Mentre infatti con il filo di ferro , a causa della sua poca esteticità , il fiore veniva steccato dall' interno , infilando il filo di ferro nel gambo , con il filo di alluminio , esteticamente piacevole e prodotto in una sgargiante palette di colori , il fiorista può per la prima volta utilizzare un elemento di sostegno alle teste dei fiori che può porre esternamente al fiore . Addirittura la testa del fiore in alcune composizioni verrà appoggiata sul filo di alluminio priva di gambo , una delle novità che hanno determinato una importante corrente del floral design moderno , e cioè la netta valorizzazione della testa del fiore a discapito del gambo e delle parti verdi ( foglie, stelo e spine ) .

3) Apparizione sul mercato di fiori artificiali realistici
Negli anni 70 la qualità del fiore artificiale era molto deludente , e i pochi modelli di fiori finti erano riproduzioni plasticose in cui le parti del fiore erano grezzamente imitate , o peggio ancora semplicemente primitivi fiori in legno o in compensato .
Nei primi anni 80 invece , grazie la gruppo Evergreens e a trading companies Cinesi che avevano intuito le potenzialità del mercato Europeo , si assiste in Italia all' introduzione sul mercato della prima generazione di fiori in seta . Sebbene la fedeltà della riproduzione di questa prima generazione non è minimamente paragonabile alla bellezza raggiunta dai fiori artificiali odierni , rispetto agli standard dei tempi , questa collezione di fiori fin seta rappresentò una vera rivoluzione . Il salto qualitativo era infatti abissale  e il successo nel settore floreale fu pressochè immediato . Il fiorista aveva ora a disposizione valide alternative al fiore reciso e poteva creare anche in uno scenario privo delle preoccupazioni sul mantenimento della freschezza del fiore , cioè con una totale libertà di strutturazione della composizione .

4) Boom dei fiori secchi
Oltre al fiore finto , un altro prodotto appare sulla scena floreale Italiana e rivoluazione lo stile di lavoro dei fioristi : è il fiore secco . Con il fiore secco il fiorista può esplorare una gamma di emozioni e sensazioni estetiche da cui il fiore finto , a causa del suo feeling “più freddo” rimaneva eslcuso . Il fiore secco sarà uno degli articoli dominanti nell' arte floreale per tutti gli anni 80 , fino a che sul finire della decade alcuni produttori inizieranno a proporre la sua evoluzione : il fiore stabilizzato . Il fiore stabilizzato , erede naturale e continuatore ideologico del fiore secco , conserva il realismo del suo predecessore ma ne elimina i difetti , ossia la friabilità e la difficile conservazione .

Ognuno di questi quattro fattori è peculiare del settore floreale , che pur risentando ovviamente delle mode della cultura generale , presenta sempre tratti distintivi che ne determinano la trasformazione “dall' interno”. Il protagonista assoluto di tutte queste trasfromazioni è sempre la rosa , il fiore attorno a cui ruotano tute le evoluzioni del trend floreale , che le determina e le conduce . E' importante considerare sempre questi quattro fattori oggi quando si analizza una composizione contemporanea perchè sarà possibile ritrovarvi l' indelebile influenza in qualsiasi allestimento floreale anche di floral designer di ultima generazione .

Cerini Pablo
Il Numero Verde SAS

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Consulenza b2b allestimenti floreali per matrimoni

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