Riducete anche del 70% la vostra spesa in gasolio, GPL o metano per riscaldamento

domenica, marzo 27th, 2011

 

La geotermia, il risparmio energetico su riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitariaLa geotermia

Con il termine geotermia s'intende lo sfruttamento del calore presente nel sottosuolo.

L'origine di questo calore è nel nucleo del nostro pianeta composto, come tutti sanno, da una gigantesca sfera incandescente. La quantità di calore che tale nucleo è in grado di erogare è praticamente inesauribile e può essere considerata una forma di energia rinnovabile.

Se si esegue un foro nel terreno, si riscontra che tra i 10 e 100 m di profondità la temperatura del sottosuolo rimane praticamente costante per tutto l'anno ad un valore che, mediamente, è di circa 15 °C.

Perforando a profondità maggiori si trovano temperature più elevate (con un incremento di circa 3 °C per ogni 100 m). 

In molte zone si possono trovare, a profondità relativamente modeste, fluidi a temperature elevate.

Possiamo quindi considerare due differenti modalità di sfruttamento del calore contenuto nel sottosuolo: la prima modalità utilizza sorgenti a temperatura elevata che vengono impiegati direttamente per riscaldare degli ambienti o per produrre elettricità. La seconda modalità, che quella oggetto del presente articolo, riguarda losfruttamento di sorgenti a temperatura bassa (15 °C circa) è per questo motivo viene indicata come geotermia a bassa entalpia.

La geotermia a bassa entalpia

Nella geotermia a bassa entalpia l'utilizzo che viene fatto lo della sorgente geotermica (ossia del sottosuolo) è semplicemente quello di scambiatore di calore.

In pratica, ad esempio, per riscaldare un ambiente si utilizzerà una pompa di calore che sottrarrà calore al terreno pompandolo nell'ambiente da riscaldare. Il calore viene prelevato dal terreno mediante delle sonde, ossia dei tubi che vi penetrano fino alla profondità di circa 100 m e che contengono un liquido in grado di scambiare calore (ad esempio acqua).

L'efficienza di un impianto geotermico a bassa entalpia utilizzato per riscaldareCome si può notare dall'immagine a lato, per ogni kilowattora di energia elettrica utilizzato dalla pompa di calore si ottengono ben 5 kWh di energia termica (ossia di caldo nell'ambiente da riscaldare) in quanto ilsottosuolo fornisce, gratuitamente, i 4 kWh di differenza.

Questo fattore cinque (che permette di abbattere considerevolmente i costi di riscaldamento) dipende dalla temperatura che vogliamo ottenere dalla pompa di calore. È comunque, in generale, molto più efficiente (e anche molto meno inquinante) del bruciare combustibili fossili quali GPL, gasolio e metano.

Oltre a riscaldare gli ambienti, un impianto geotermica oppure essere usato, con lo stesso principio e praticamente gli stessi rendimenti, per produrre acqua calda sanitaria.

Nella stagione calda l'impianto può servire anche per raffrescare, ossia per abbassare la temperatura permettendo così di essere impiegato al posto dei tradizionali condizionatori che rendono tollerabile la calura estiva.

L'efficienza di un impianto geotermico a bassa entalpia utilizzato per raffrescareCome si può notare dalla figura a destra, questo caso e ancor più vantaggioso perché riesce a raggiungere fattori di efficienza pari a sette, ossia per ogni kilowattora di energia elettrica fornito alla pompa di calore si riescono a sottrarre ben 7 kWh di caldo dall'ambiente che si vuole raffreddare. Anche questo parametro dipende dalle temperature di esercizio e da altri fattori ma è comunque molto più conveniente dei sistemi tradizionali basati anch'essi, spesso, su pompe di calore ma che scambiano con temperature esterne molto più elevate di quella del sottosuolo.

Chi può installare un impianto geotermico?

Poiché un impianto geotermico a bassa entalpia consiste di una o più sonde sotterranee e di un impianto a pompa di calore composto, nella maggior parte dei casi di due serbatoi e della pompa stessa, può essere realizzato ovunque vi sia uno spazio sufficiente per le somme e qualche metro quadro per la sala tecnica, ossia per la stanza dove verranno montati i serbatoi e la pompa di calore.

Lo spazio per le sonde è dell'ordine di pochi metri quadri per appartamento e, terminate le perforazioni, può essere tranquillamente lasciato a giardino o trasformato in un piazzale senza alcun problema per le sonde sottostanti.

Nei centri storici delle città o in zone con una elevata densità abitativa può risultare difficile, se non impossibile, realizzare il campo sonde per la mancanza di spazio. In altri casi sono le normative locali che, tutelando risorse di particolare pregio, vietano la realizzazione dei campi di sonde.

In generale, un impianto geotermico a bassa entalpia può essere realizzato quasi sempre se si hanno alcune decine di mq di spazio per le sonde e la sala tecnica.

Conclusioni

Un impianto geotermico a bassa entalpia può ridurre drammaticamente i costi di riscaldamento e raffrescamento, riducendoli a un terzo o anche meno, arrivando a risparmi che possono essere, in termini monetari, anche del 70-80% rispetto ad un impianto tradizionale a combustibili fossili (GPL, gasolio, metano).

Un impianto geotermico è molto conveniente sia per abitazioni singole sia per condomini. Ancor più conveniente nel caso di serre e per il riscaldamento di agriturismi, alberghi, cliniche e capannoni.

Logica dei Sistemi dell'ing. Luca Lezzerini è a vostra disposizione per fornirvi un preventivo, gratuito e senza impegno, per un impianto geotermico su misura per le vostre esigenze.

Logica dei Sistemi è in grado di seguirvi lungo tutto l'iter autorizzativo, nella progettazione e nella realizzazione dell'impianto, fornendovi un impianto veramente chiavi in mano.