Come si calcola il valore del magazzino?

martedì, marzo 1st, 2011

Calcolare il valore dell'inventario è un compito apparentemente semplice ma che in realtà nasconde differenti modalità di calcolo che possono portare a valori molto diversi tra loro.

In questo articolo l'ing. Luca Lezzerini, esperto in ingegneria logistica, espone in maniera divulgativa gli aspetti essenziali della valorizzazione del magazzino. L'articolo è tratto dal sito di Logica dei Sistemi.

 

I materiali che sono stoccati nel magazzino hanno un valore: sono denaro. Questo valore deve essere quantificato periodicamente per ragioni sia di contabilità interna che fiscali.

In questo articolo si vogliono fornire i principi più elementari per una corretta valorizzazione delle giacenze di magazzino sulla base della loro consistenza in un dato istante e del loro costo che si suppone variabile nel tempo, sia per le fluttuazioni del mercato che per l'evolvere del processo produttivo che, partendo da una materia prima, arriverà fino al prodotto finito.

Nel magazzino possiamo trovare, fondamentalmente, tre tipi di materiali:

  1. materie prime, ossia materiali che saranno utilizzati per produrre nuovi prodotti o materiali di consumo quali lubrificanti eccetera
  2. semilavorati, ossia oggetti che hanno iniziato il ciclo di produzione che li porterà a diventare prodotti finiti ma che sono ancora in corso di lavorazione
  3. prodotti finiti ossia i beni che possono essere venduti

Molto spesso si trova che, in un dato magazzino, ci sia la prevalenza netta di uno di questi tre tipi, ma può anche capitare una distribuzione più o meno omogenea. È comunque evidente che il magazzino di un rivenditore privilegerà la presenza di prodotti finiti mentre quello di un produttore verrà sia materie prime, sia semilavorati sia prodotti finiti.

Poiché nel tempo i valori delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti variano è necessario stabilire come si intende calcolare il valore delle giacenze di magazzino. le metodologie normalmente utilizzate sono cinque e sono riassunte nel seguente elenco:

  • FIFO (first-in first-out)
  • LIFO (last-in last-out)
  • Costo medio
  • Costo specifico (anche detto costo attuale)
  • Costo standard

FIFO (first-in first-out)

In questa metodologia di calcolo del valore si presuppone che gli articoli che entrano per primi nel magazzino ne usciranno per primi. Di conseguenza se sono entrati 10 articoli ad un prezzo di cinque euro e poi altri tre articoli ad un prezzo di sei euro e ne sono stati venduti otto il sistema considererà una giacenza di magazzino pari a € 28, ossia due articoli al prezzo di 5€ e tre al prezzo di 6€, questo a prescindere da quali siano stati realmente venduti.

In genere questa modalità di calcolo allegata ha un reale flusso di magazzino (ad esempio per oggetti che hanno una scadenza del tipo n mesi dalla data di produzione).

LIFO (last-in last-out)

Nella metodologia LIFO si suppone che i materiali entrati per ultimi siano venduti per primi. In questo caso, con i dati dell'esempio precedente, avremo un valore di € 25 in quanto, essendo usciti otto pezzi, si suppone di aver venduto tutti pezzi con costo pari a sei euro e cinque di quelli con costo pari a cinque euro.

Anche questa modalità corrisponde, in genere, ad un reale flusso di magazzino, per esempio nel caso di materiali pesanti o ingombranti che vengono impilati e prelevati in ordine inverso da come sono stati inseriti.

Costo medio

In questo metodo viene calcolato un costo medio per un determinato periodo di tempo è applicato alla giacenza in magazzino alla fine di tale periodo.

Costo specifico

Se l'azienda è in grado di calcolare, in qualsiasi istante, il valore di ciascun oggetto presente all'interno dei suoi magazzini, allora si può applicare la metodologia del costo specifico ma ciò in genere richiede un sofisticato sistema informatico (che Logica dei Sistemi è perfettamente in grado di fornire) che tenga in considerazione tutti gli aspetti legati alle volte del processo produttivo, le riparazioni subite e tutto quello che concorre alla formazione del valore dell'oggetto.

Costo standard

Con questa metodologia, utilizzato soprattutto dalle aziende manifatturiere, si cerca di dare una stima del reale costo, per un dato periodo (tipicamente un anno) di un qualsiasi oggetto. Ovviamente questa tecnica non è adatta per una contabilità di tipo fiscale ma è molto utile per effettuare delle previsioni e delle analisi di tendenza.

Conclusioni

In questo breve articolo abbiamo considerato alcuni degli aspetti fondamentali necessari per il calcolo del valore del magazzino, sia dal punto di vista di una contabilità precisa sia nell'ottica di effettuare delle stime.

Logica dei Sistemi vi può supportare nella gestione dei magazzini con potenti strumenti organizzativi e informatici, consentendo economie di scala, notevoli miglioramenti nelle prestazioni e una gestione, complessivamente, più efficace ed efficiente dei flussi di beni e materiali.

In particolare, Logica dei Sistemi può aiutarvi nell'ottimizzazione dei livelli di scorta, siano essi destinati alla vendita o necessari per la produzione e/o la manutenzione.

Se avete bisogno di ulteriori informazioni potete contattarci senza impegno.