Omologa della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio.

martedì, Febbraio 15th, 2011

A cura dell’avvocato Antonio Politano del Foro di Firenze

La Corte di Cassazione con la recente sentenza N.1343 del 30 settembre 2010 è intervenuta sulla questione relativa  al riconoscimento della sentenza di nullità del matrimonio di un Tribunale Ecclesiastico da parte dello Stato Italiano.

Precisamente l’avvocato della ricorrente proponeva a alla Corte il seguente quesito: “Se possa essere riconosciuta nello Stato italiano la sentenza ecclesiastica che dichiara la nullità del matrimoni, quando i coniugi abbiano convissuto come tali per oltre un anno, nella fattispecie per vent’anni, e se detta sentenza produce effetti contrari all’ordine pubblico, per contrasto con gli artt. 123 c c. e 29 Cost.”.

Con l’unico motivo del ricorso proposto, l’avvocato di fiducia della ricorrente faceva presente che il matrimonio era stato contratto nel 1972 e la separazione era stata omologata nel 1992, rilevando che l’eventuale riconoscimento della sentenza di nullità avrebbe avuto come effetto quello di vanificare una convivenza ventennale, con perdita per la ricorrente dei diritti derivanti dal matrimonio dichiarato nullo

La Corte di Cassazione ha accolto il motivo dell’avvocato della ricorrente, affermando che la sentenza emessa da un tribunale ecclesiastico dopo una lunga convivenza non può essere omologata dalla Corte di Appello in quanto contraria all’ordine pubblico.

Avvocato Antonio Politano del Foro di Firenze