Vinix, unione tra vino e social

venerdì, aprile 18th, 2014

Vino e web: un connubio insolito, ma sempre più frequente, che unisce tradizione e modernità. Da un lato la bevanda alcolica italiana per eccellenza – che più invecchia più è considerata pregiata – dall’altro gli innovativi strumenti offerti dal dinamico universo digitale: due mondi apparentemente agli antipodi, che riescono però a incontrarsi, generando progetti interessanti e produttivi.

In che modo il vino va a nozze con la tecnologia?

La risposta a questo interrogativo è interamente concentrata nell’ambito di “internet”.  È qui che il settore enologico ha conosciuto, negli ultimi anni, una crescita notevole, anche se ancora la strada per la digitalizzazione del vino è lunga e tortuosa: le difficoltà difatti non mancano, soprattutto nel campo dell’e-commerce, e sono dettate intanto dall’impossibilità per il cliente di gustare il prodotto prima di procedere all’acquisto, ma anche dalla scarsa conoscenza della Rete da parte di molte cantine, specie quelle a gestione familiare.

Nello specifico, l’industria vinicola italiana non supera con le vendite online 30 milioni di euro, che, su un fatturato complessivo di oltre 4 miliardi, risultano in effetti pochi. Per questo c’è bisogno di investire sull’originalità per offrire all’e-commerce un valore aggiunto, qualcosa che possa avvicinare sempre più utenti, in particolar modo i ragazzi, al mondo del vino.

Un compito per nulla semplice che coinvolge quotidianamente delle giovani startup, impegnate nel promuovere la cultura enologica, associando al canale di vendita dei servizi aggiuntivi capaci di rendere più “social” l’esperienza online.

È il caso di Vinix, il social network enogastronomico focalizzato principalmente sul settore vinicolo. Progettata nel 2007 da un team di giovani guidato da Filippo Ronco (con un cognome perfettamente consono al suo campo d’azione!) la piattaforma ha inglobato lo scorso anno “Vinix Grassroots Market”, aprendo ad un social commerce “diretto, leale e dal basso”. Tramite Vinix gli utenti possono acquistare anche in gruppo (con amici-iscritti residenti in un raggio di 50 km) ottenendo notevoli sconti – fino al 51% rispetto al prezzo medio nelle enoteche – in base al numero di pezzi ordinati.

Oltre alla possibilità di creare insieme ai propri contatti dei gruppi collettivi di acquisto, Vinix permette ai suoi iscritti di confrontarsi liberamente, su tematiche enogastronomiche, e di organizzare cene e degustazioni, ponendosi non come un mero strumento di vendita ma come una piazza virtuale atta alla socializzazione.

E a giudicare dal numero di iscrizioni, gli internauti appassionati di vino sembrano gradire. Nel giro di un anno dall’integrazione del social commerce, Vinix ha infatti raggiunto 12mila utenti, riuniti in gruppi collettivi che inglobano fino a 200 persone, e circa 60 cantine, selezionate nell’intero territorio nazionale, con un numero di bottiglie vendute che, dallo scorso anno ad oggi, si aggira intorno a 16 mila e 500. Vinix vede, fra i più attivi, utenti inclusi nella fascia di età che va dai 30 ai 40 anni, anche se ad effettuare gli acquisti più costosi sono i consumatori più maturi.

Numeri di certo incoraggianti, che lasciano ben sperare in un rilancio, in chiave digitale, del settore vinicolo. Un bel “cin cin” virtuale fra antichità e innovazione.

Blabuzz

Google Glass Made in Italy grazie a Luxottica

giovedì, aprile 17th, 2014

Chi l’ha detto che tecnologia e design non possono andare a braccetto?
Certamente non Google, che ha scelto di affidare il design dei nuovi Google Glass a Luxottica, leader mondiale del settore del design, della produzione e della distribuzione dei principali marchi di occhiali sportivi e di lusso, portabandiera del Made in Italy nel mondo.

L’obiettivo è conferire un’impronta fashion e cool al nuovo gioiellino di Mountain View. Un’invenzione che promette di rinnovare radicalmente l’user experience del web e il rapporto tra multimedialità e utente, ma a cui ancora manca quel tocco distintivo e quel tanto di portabilità e gradevolezza estetica che – la storia della Apple insegna – può fare la differenza.

Largo, dunque, alla contaminazione tra tecnologia e design, moda e innovazione, lifestyle e ingegneria, coinvolgendo anche i due marchi più famosi di Luxottica: Ray-Ban e Oakley. Una sfida affascinante, tanto per Google quanto per l’azienda italiana, che brucia la concorrenza mettendo un piede, a braccetto nientemeno che con Google, in un settore potenzialmente rivoluzionario, tanto sul fronte dell’industria dell’eyewear, quanto su quello dell’informatica. E con un team di lavoro composto al 75% da italiani.

L’accordo, ufficializzato da poche settimane, arriva al termine di un anno di lavoro propedeutico e a qualche mese di distanza dalla divulgazione di un’altra partnership di pregio: quella tra Vsp Global, leader mondiale nel settore della produzione delle lenti, e Google. Anche in questo caso, non si tratta soltanto di fornire le giuste lenti e le migliori montature ai glasses, la portata dell’accordo è più ampia e coinvolge anche gli ottici, che in un futuro non troppo lontano saranno impegnati in corsi di formazione per imparare a installare i futuristici congegni di Mr G sulle montature. Perché, altra novità dei Google Glass, a un passo dal lancio sul mercato si è deciso di prevedere l’installazione del device anche su lenti graduate.

La portata della sfida dei Google Glass sta tutta qui: abbattere le resistenze psicologiche, estetiche e funzionali che portano una larga fetta del mercato ad accettare con riluttanza di indossare un computer sul viso. «È un problema di moda molto più che di tecnologia» si è lasciato sfuggire più volte Astro Teller, responsabile di Google per il progetto dei Google Glass. Una dichiarazione che fa il paio con quella di Andrea Guerra, amministratore delegato di Luxottica: «Pensiamo che sia giunto il momento di unire le competenze, il know-how e la forte attenzione alla qualità del prodotto che ci caratterizzano con l’altissima competenza tecnologica di Google per dare vita a una nuova generazione di dispositivi rivoluzionari».

I Google Glass aspirano ad inaugurare su vasta scala l’era del “wearable computing”, abbattendo la distanza fisica tra computer e corpo umano, con il necessario corollario di comodità e gradevolezza estetica, unite a iper tecnologia all’avanguardia. Fino ad oggi né Google né i concorrenti sono riusciti a trovare la formula magica che consentisse di rispondere a queste esigenze, a causa delle dimensioni della batteria, della necessità di superfici adeguate su cui proiettare le immagini e quant’altro. E i modelli proposti sono risultati nel migliore dei casi sciatti, nel peggiore sgradevoli e scomodi.
Ma con Luxottica dalla sua parte, l’aria che tira sembra diversa.

Blabuzz

 

 

LinkedIn, il social professionale per eccellenza, si apre al Blog

martedì, aprile 15th, 2014

Notizia dell’ultima ora ma che ha già fatto parlare milioni di utenti sul web: LinkedIn, il social professionale dedicato alla ricerca di nuovi contatti lavorativi, ha aperto le proprie porte al blog.
Ci sarà, infatti, la possibilità di ospitare un blog dedicato alla propria figura professionale all’interno del proprio profilo.

La domanda più ricorrente è: “Perché LinkedIn ha fatto questa mossa?”
Molti utenti trovano la risposta nella volontà del social di voler rinnovare il proprio aspetto, dare maggiori funzioni agli utenti nonché avvicinarli alla gestione quotidiana del proprio profilo personale.

L’idea di molteplici utenti è quella di scrivere il proprio curriculum sul profilo LinkedIn per poi abbandonarlo, “lasciarlo alla sorte”, come molti riportano.

“Il mio profilo è su LinkedIn, chi sarà interessato mi contatterà”. Questo è il pensiero che molti hanno della propria presenza sul social professionale, un pensiero che, probabilmente, LinkedIn stesso intende cambiare proprio tramite la creazione di un blog.

Chi si intende di blog saprà certamente l’enorme importanza che esso ti riserva ogni qualvolta si pubblicano contenuti di qualità e si cura in maniera adeguata il proprio spazio online. È una vera e propria vetrina in grado di spalancarti maggiormente le porte del web, portando enormi vantaggi in termini lavorativi.

La parola d’ordine per essere operativi e conosciuti su Internet è contenuti.
Contenuti ovunque, purché ci sia qualità.

E quindi…Chi meglio del blog può ospitarli?

Con questa nuova funzione tutti potranno essere avvantaggiati: gli user potranno raccontarsi maggiormente all’interno del proprio blog, promuovendo la loro figura professionale avendo anche la possibilità di condividere i propri post sulla Home nonché sui vari profili sociali, i contenuti saranno indicizzati da Google e porteranno visibilità all’utente ed al social e LinkedIn avrà migliaia di utenti attivi che produrranno contenuti gratuiti a costo zero.

Un grande affare, non trovate?

Certo, è da sfatare il mito che vede il blog come fonte di guadagno ma è da rendere nota la possibilità di costruirsi il proprio futuro lavorativo anche attraverso il blog, il quale risulterà una fonte di guadagno se la sua gestione risulterà corretta, continuativa e di qualità.
Solo così gli utenti apprezzeranno ciò che si scrive, lo condivideranno e successivamente si avrà la visibilità sperata

Ora che anche LinkedIn offre l possibilità di crearsi il proprio blog professionale all’interno del profilo, arricchendolo con immagini, link, dando la possibilità di condivisione piuttosto che di esprimere un proprio parere e visualizzarne le visite…cosa manca al social professionale per eccellenza?

Non rimane altro che dire…Buon lavoro (e blog) a tutti!

Essere primi sui motori di ricerca non è impossibile, ma è faticoso

giovedì, aprile 10th, 2014

La realizzazione di siti web per essere primi sui motori di ricerca oggi non è una cosa facile. Diffidate da chi vi propone soluzioni, che vi promettono di essere ai primi posti nei motori di ricerca senza conoscere nemmeno la struttura del vostro sito, senza fare ne analisi delle keywords da posizionare e dei competitors per il vostro settore, e senza avere ancora studiato contenuti e un web copywriting validi.

Ovviamente le azioni, che possiamo intraprendere noi, le potrebbero eseguire anche altri, utilizzando una qualità alla pari se non superiore delle tecniche SEO. Quindi utilizzare gli strumenti giusti, permette di arrivare prima all’obiettivo di essere tra i primi risultati di una ricerca su un motore come Google.

Notizia shock ,il cavaliere silvio berlusconi candidato premier in romania

martedì, aprile 8th, 2014

Il futuro politico di Silvio Berlusconi potrebbe essere lontano dall’Italia, in Romania. E’ questa la proposta indecente di Dan Diaconescu, imprenditore televisivo romeno ( proprio come l’ex Cavaliere ) e fondatore del Partito del Popolo, il Ppdd, destra populista in questi giorni in Italia. “Se vinco le politiche, Berlusconi sarà il premier della Romania”, annuncia Diaconescu al quotidiano Il Tempo.

ALLA RICERCA DI VOTI – L’imprenditore e politico romeno ha voluto fortemente visitare il nostro Paese e il motivo è presto spiegato. “Qui vivono un milione di romeni regolari e due non regolari”, dichiara, “in vista delle elezioni sono numeri molto importanti”. A novembre, infatti, i romeni saranno chiamati alle urne, e Diaconescu è ottimista: “Il mio partito alle precedenti elezioni era al 15%, ma questa volta sono il principale candidato al ballottaggio”. In Romania, spiega, la situazione politica non è delle migliori ( “chi ha vinto mi ha oscurato le televisioni” ), e il popolo vuole un cambiamento. L’obiettivo di Diaconescu e del suo Partito del Popolo è chiaro: “Vogliamo che i romeni non siano più costretti ad emigrare”.

Repubblica Moldova,gli zingari i piu perseguitati da istituzioni e chiesa, lo riferisce la ue

martedì, aprile 8th, 2014

L’8 aprile, il mondo ha segnato Giornata internazionale dei Rom, popolo nomade. Moldova dove vivono tradizionalmente, i rappresentanti di questa nazione, ma anche se siamo nel XXI secolo, i rom restano ancora la popolazione più vulnerabili eperseguitata e discriminata odiata dalle istituzioni politiche e pubbliche ed ecclesiastiche del nostro paese. Secondo i dati del rapporto ‘Roma Repubblica di Moldova ", sviluppata nel 2007 dalla Direzione Regionale del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite, un quinto di rum non sa leggere e scrivere, il 43% dei bambini Rom di età compresa tra 7-15 non frequentano la scuola, 11 % dei bambini di età inferiore ai 14 anni non sono stati vaccinati. Solo il 23% delle polizze di assicurazione medica rom. . Per sette anni dopo la pubblicazione di questi dati in Moldavia non è cambiato nulla, dicono i leader delle minoranze etniche "In Moldavia, ufficialmente, oltre 12 mila rom vivono ufficiosamente – da 150 fino a 200 000, ha detto il presidente del Centro Nazionale di Roma, Nicola Radita, NOI.md chiesto di dare una valutazione della situazione dei rom -.. Se la stampa, Roma gode di attenzione, allora lo Stato è minimo la disoccupazione, l’accesso all’istruzione, medicina e soprattutto – la discriminazione sono i principali problemi che affliggono il nostro popolo in Moldova Nessun rom ha ottenuto l’istruzione superiore nel bilancio dello Stato, come possiamo aumentare il livello di istruzione, se non c’è il sostegno statale in Moldova.? Ci sono insediamenti di insediamenti rom avere lo status giuridico, non stiamo prendendo in considerazione, vengono ignorati. ogni anno con un livello socio-economico diminuisce Roma "ha trovato Radita.

Non comprare un auto, fai un noleggio a lungo termine

martedì, aprile 8th, 2014

Continua a essere il benefit preferito dagli italiani. Prima dei ticket restaurant, dei cellulari, della copertura infortuni e medica, dei piani pensionistici integrativi e dei contributi per lo sport e il tempo libero. Tutte le ricerche di mercato concordano: il noleggio a lungo termine resta in cima ai desideri di quadri e dirigenti delle imprese del nostro Paese, un bene tangibile che non solo appaga il desiderio di visibilità, ma coinvolge anche aspetti relazionali della vita privata e della famiglia.

SFUMATURE DI GRIGIO. GILBERTO PICCININI AL CASTELLO ESTENSE DI FERRARA

domenica, aprile 6th, 2014

www.gilbertopiccinini.com

"SFUMATURE DI GRIGIO". AL CASTELLO ESTENSE DI FERRARA UNA MOSTRA DEDICATA AL COLORE DELL’ENIGMA E DEL MISTERO.
La mostra, curata da Silvia Arfelli, sarà allestita  dal 14 al 23 Aprile nella prestigiosa sede emiliana.
 
Dal perla al fumo, dal mistero delle nebbie al fascino scintillante dell’argento, passando attraverso le numerose tonalità grigie di una burrasca che si abbatte sulla spiaggia, o le ombre sfumate di un panneggio che accoglie nel suo grembo gli elementi simbolici di una natura morta. Sono queste le caratteristiche, sorprendenti ed affascinanti, della mostra "Sfumature di Grigio", curata dal critico d’arte Silvia Arfelli, che verrà allestita al Castello Estense di Ferrara dal 14 al 23 Aprile prossimi, e completamente dedicata alle mille possibilità espressive che un colore come il grigio nasconde in sè.
"Il grigio è un colore che viene, spesso ingiustamente, considerato monotono e piatto, associato a sensazioni come la noia. In realtà il grigio è un colore intrigante, comunemente diffuso in natura ed il nostro occhio è normalmente in grado di coglierne ben sedici livelli; da queste considerazioni è nato il desiderio di indagare come l’occhio degli artisti cogliesse questo colore e lo coniugasse all’interno di poetiche già ben definite e strutturate. Questa riflessione cromatica, che funge da filo conduttore a tutta l’esposizione, si è dipanata attraverso la ricerca di riflessi, di sfumature, di indagini materiche affidate all’acciaio come di elementi grafici affidati alla china o alla grafite, nella realizzazione di un’estetica generale cui ogni opera singola contribuisce con il suo peso di memoria, di ideologia e di narrazione alla realizzazione di una mostra ariosa e sorprendente, in cui il grigio diventa assoluto e indiscusso protagonista" spiega Arfelli. 
Il percorso espositivo si svolgerà attraverso opere figurative di pittura e di scultura, secondo un clichè consolidato che individua e propone stili diversi della figurazione, che variano dall’espressionismo all’iperrealismo. Partecipano alla mostra gli artisti: Annamaria Alessandrini (Ancona), Rosanna Anelli (Salerno), Pamela Aquili (Fano), Manù Brunello (Venezia), Alessandro Borghi (Ferrara), Carlo Berti (Firenze), Fausto Beretti (Bologna), Patrizia Calovini (Ancona), Luciano Cantoni (Cesena), Margherita Ceribella (Vicenza), Claudio Frassinetti (Modena), Nietta d’Atena (Reggio Calabria), Milena Corvini (Forlì), Silvia Cimatti (Forlì), Nicla Ferrari (Reggio Emilia), Carla Garbieri (Roma), Isabella Guidi (Ferrara), Sergio Lanzoni (Forlì), Valentina Lanzoni (Imola), Miria Malandri (Forlì), Antonella Monti (Forlì), Gabriella Muccini (Ravenna), Luciano Navacchia (Cesena), Carlo Pazzaglia (Modena), Gilberto Piccinini (Milano), Liliana Santandrea (Ravenna), Iulian Staccoli (Forlì), Alfonso e Nicola Vaccari (Forlì), Elisabetta Venturi (Cesena).

Coltiva una visione l’artista, uno di quei sogni che ben conoscono le persone come lui nate e cresciute in una grande città qual è Milano: spazi aperti, infinite distese di acqua e di cielo, montagne dove la natura si esprime con tutta la sua potenza. Ed è così che lo spazio-mare, protagonista assoluto della sua poetica, diventa quasi un mito per Gilberto Piccinini.
Non ci sono spiagge assolate, dolci pendii erbosi, cieli colorati dalla luce dell’alba o del tramonto, ma il dinamismo ossessivo e spaurante del mare in burrasca che s’infrange contro le coste scoscese e dirupate della Liguria, sotto un cielo livido, dove le nuvole corrono e si accavallano “fra sogno e realtà” appunto, come recita il titolo di un’opera.
Poche case raggruppate, strette intorno alla roccia per proteggersi dalla furia del mare, senza nulla nascondere, lasciando anzi lo sguardo libero sull’immensità pericolosa della natura violenta, che si scatena a un passo dalla vita quotidiana del paese. E poi, naturalmente, la luce. In alcune opere è evidente la capacità del pittore di mettere in risalto la trasparenza dell’acqua, il biancore perlaceo della schiuma, o la diversa consistenza della roccia, con piccoli tocchi o lunghe sottili pennellate in sequenza. Sono paesaggi realistici, che appartengono ai ricordi degli appassionati del mare, che l’hanno visto anche nei momenti della furia o della malinconia. Per l’artista sono i luoghi del silenzio meditativo, dell’ascolto, ma anche dell’abbandono e della solitudine, dove è possibile registrare “il respiro dell’esistenza”.
Vera Agosti
 

Inaugurazione unità abitative “CASAINSIEME”

venerdì, aprile 4th, 2014

E’ stata inaugurata Mercoledì 2 Aprile “Casainsieme”, la nuova residenza per anziani realizzata a San Felice sul Panaro anche grazie al contributo di DUNA-Corradini e dei suoi clienti.

“Casainsieme”, 6 unità abitative per 12 persone, è un progetto di “Social housing” realizzato in nell’ottica della sostenibilità ambientale, economica ed energetica come struttura di welfare che mira a contrastare il diffuso fenomeno della solitudine nella terza età

carcere duro per i banchieri che saranno accusati e condannati per speculazione e danno all erario statale della Repubblica Moldova

giovedì, aprile 3rd, 2014

La Repubblica di Moldova sarà introdotta la responsabilità penale per gli amministratori e gli azionisti delle banche commerciali per ostacolare il lavoro delle istituzioni statali, la divulgazione di false o imprecise, la gestione fraudolenta della banca e banca insolvenza intenzionale avanti NOI.md. Tali modifiche sono state approvate dal governo al fine di prevenire gli abusi nel settore bancario e di proprietà degli azionisti espropriazione e per garantire la stabilità del sistema finanziario. Così, distruzione o danni alle cose da un amministratore della banca, che ha portato gravi danni, saranno multati 500-1000 unità convenzionali o reclusione fino a otto anni. falsificazione o distruzione documenti bancari, false divulgazione o occultamento di dati affidabili è prevista una multa di 500 a 1000 unità convenzionali o reclusione fino a tre anni, con divieto di tenere certe posizioni per un periodo da 2 a cinque anni. destinati al fallimento della banca o il mancato misure appropriate, tra eccessi di spesa, la vendita degli attivi bancari a prezzo inferiore a quello reale, e così via, è prevista una multa di 2000-3000 unità convenzionali o alla reclusione per un entro 4-6 anni. Le stesse azioni commesse da un gruppo di amministratori o soci, al fine di sottrarsi al pagamento di debiti o di recupero imprese saranno penalizzate con multe da 2500 a 3000 unità convenzionali o la reclusione per un periodo di 10-20 anni.

tale legge definita dall fmi legge populista con deriva fascista prevede che le banche saranno obbligate a concedere crediti per i cittadini che vogliono aprire attivita commerciali e altro ma ad un tasso basso stabilito dallo stato stesso e non piu dalle banche private

Rootsway e Visit USA Italia, l’America sempre più vicina

mercoledì, aprile 2nd, 2014

Era nell’aria, oggi finalmente è una realtà. Nasce, finalmente, una stretta collaborazione tra le Associazioni Culturali Rootsway di Parma e Visit USA Italia con lo scopo di promuovere ulteriormente la cultura a 360 gradi – dall’arte alla gastronomia, dal turismo esperienziale ai festival musicali – di due territori (quello limitrofo alla provincia di Parma e il Profondo Sud statunitense) che hanno veramente tante affinità in comune, ad iniziare dalla condivisione di un grande fiume che attraversa il proprio territorio dettando i tempi e il ritmo della vita: il Po e il Mississippi. Questa nuova collaborazione porta le due realtà associative ad ampliare i propri orizzonti, coniugando passione, esperienza e amore per quello che rappresenta la storia e che deve essere vista in un’ottica lanciata verso il futuro e verso la costante divulgazione culturale.